Passaggio apparente del Sole sulle linee meridiane di Egnazio Danti della basilica di Santa Maria Novella

Osservazione guidata a cura di Simone Bartolini (funzionario cartografo dell'Istituto Geografico Militare e curatore della messa in opera delle meridiane di Santa Maria Novella)

Basilica di Santa Maria Novella, Firenze

20 marzo 2018 ore 11,45

La facciata di Santa Maria Novella ha la peculiarità di essere una facciata “astronomica”, poiché su di essa si trovano antichi strumenti installati da Egnazio Danti (1536-1586) tra il 1572 e il 1575, il quadrante astronomico, l’armilla equinoziale e due fori gnomonici che proiettano l’immagine del sole sul pavimento della basilica al mezzodì solare.

Questi strumenti avevano lo scopo di favorire nuovi calcoli astronomici destinati al progetto di riforma del calendario giuliano che avrebbe dovuto ristabilire definitivamente la data liturgicamente esatta della Pasqua e delle annesse feste mobili. Danti era convinto che i problemi dell'epoca, relativi al calendario, richiedessero una revisione completa di ciò che si conosceva sui movimenti del Sole. Favorito dal mecenatismo di Cosimo I de' Medici, sostenitore del progetto di riforma poi attuato da Gregorio XIII, Danti spese i suoi ultimi anni fiorentini nella costruzione di questo monumento di astronomia. Aprì due fori gnomonici, uno sulla vetrata del rosone (1574), e l’altro sulla facciata della chiesa (1575), assai più in alto, praticando due aperture anche sulla volta interna in modo da lasciar passare il sole solo durante gli equinozi e il solstizio d'inverno. Purtroppo il cosmografo del granduca non riuscì a portare a termine il tracciamento delle linee meridiane sul pavimento della chiesa poiché Francesco I lo fece trasferire a Bologna.

L’intento di Egnazio Danti era quello di eseguire con la meridiana una serie di osservazioni e studi correlati, necessari a misurare con precisione la lunghezza dell’anno tropico ed il momento degli equinozi: due parametri indispensabili alla riforma del calendario e alla determinazione della data della Pasqua cristiana.

Nel 2016, grazie al contributo dell’Istituto Geografico Militare e del Museo Galileo, l’Opera per Santa Maria Novella ha ripristinato le due meridiane dentro alla basilica che hanno atteso ben 440 anni dal momento che Egnazio Danti le progettò.

In occasione dell’Equinozio di Primavera del potremo finalmente osservare il passaggio del Sole sulle linee meridiane ideate da Egnazio Danti al:

Mezzogiorno solare ore 12h 22m 28s

NOTA BENE: Per partecipare è necessario registrarsi gratuitamente all'evento su Eventbrite. I posti, per motivi di sicurezza, sono limitati a 250 persone.

In caso di maltempo non è assicurata la visibilità dell'evento astronomico! Sarà comunque un'occasione per ascoltare le spiegazioni dell'esperto sulle dinamiche dell'Equinozio, sulla storia astronomica di Santa Maria Novella e della città di Firenze.

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