Una donna di altri tempi, ma con una grande lungimiranza.

Una donna di altri tempi, ma con una grande lungimiranza. È grazie all'intuizione e alla passione di questa nobildonnna, ultima erede della famiglia Medici che gran parte del patrimonio culturale di Firenze è ancora nel luogo in cui lo conosciamo ed apprezziamo. 

Con il Patto di Famiglia, fortemente voluto da Anna Maria Luisa de Medici (Firenze, 11 agosto 1667 – Firenze, 18 febbraio 1743) conosciuta anche come l'Elettrice Palatina, vennero esonerati dall'esportazione tutti i possedimenti culturali, artistici e architettonici appartenenti alla famiglia de Medici (i quali sarebbero passati ai Lorena), ma con l’obbligo di non poterli mai trasferire altrove.

Questo patrimonio sarebbe sempre e comunque dovuto rimanere nella città “per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri”. 

Ed oggi è ancora così! 

Sono tante le iniziative dedicate in suo onore per la giornata di Domenica 18 Febbraio:

Il Corteo della Repubblica di Firenze partirà dal Palagio di Parte Guelfa e porterà sulla sua tomba, situata nelle Cappelle Medicee, un omaggio florele.

Inoltre, in occasione della giornata della Commemorazione di Anna Maria Luisa dei Medici, tutti i musei civici sono gratuiti, incluso Santa Maria Novella. 

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